logo 13/01/2007
06:54-23:54 T.U.
Immagini di
LASCO C3/SOHO
Riprese dalla NASA Sezione Comete
McNaught comet near the Sun with Mercury: 32 KB McNaught comet near the Sun with Mercury: 32 KB
McNaught comet near the Sun with Mercury: 32 KB McNaught comet near the Sun with Mercury: 33 KB
Cometa McNaught / 2006 P1

La cometa McNaught (C/2006 P1) fu scoperta il 7 agosto 2006 ed è divenuta la cometa più luminosa dai tempi della Ikeya-Seki del 1965, avendo raggiunto una magnitudine stimata in -4.0/-5.0. Essa si è avvicinata al Sole sino a circa 25 milioni di km (il perielio è stato toccato nella prima serata del 12 gennaio 2007). Questo è uno dei fattori per i quali la sua luminosità relativa è divenuta negativa a metà gennaio 2007, fatto rarissimo.
Sino al 13 gennaio si poteva vedere la sera, subito dopo il tramonto del Sole e, caso anch'esso raro, si riusciva a vedere persino di giorno prima del tramonto!!! Questo eccezionale fatto è stato documentato dal nostro socio Mauro Zorzenon che l'ha fotografata dal Monte Matajur al tramonto del 13 gennaio 2005. L'evento eccezionale, raggiunto in quanto una cometa abbastanza attiva è transita molto vicino al Sole (cosa che non permise dieci anni fa alla mitica Hale-Bopp (C/1995 O1) di diventare la cometa più luminosa del millennio), all'inizio è stato un mancato da noi in quanto la "sfortuna" ci ha giocato un brutto tiro: il cielo è rimasto nuvoloso dal 28 dicembre 2006 all'11 gennaio 2007, i giorni migliori per osservarla e fotografarla... Ma dal 12 gennaio 2007 si è potuto cominciare a fotografarla e i soci del CAST si sono fatti pregare. Le varie immagini le potete guardare nella gallery della cometa.
Dal 16 gennaio si potrà tornare a cercarla al mattino, poco prima del sorgere del Sole, alcuni gradi a sud-est sopra il Sole.

In questa pagina vi mostro le immagini della NASA-ESA, che mostrano la cometa ripresa dallo strumento LASCO C3 dell'osservatorio orbitale SOHO (SOlar and Heliospheric Observatory) a intervalli di sei ore l'una dall'altra. Il telescopio orbitale monitora continuamente l'ambiente circostante il Sole, in modo da evidenziare le Coronal Mass Ejection (CME) e altri fenomeni di emissione solare, mediante uno strumento (coronografo) che occulta il disco della stella e ci mostra solo lo spazio che circonda il Sole, al quale è abbinato un rivelatore d'immagini ccd. Dato che la cometa McNaught C/2006 P1 in questa settimana transiterà nel campo ripreso dallo strumento, vi mostrerò giorno per giorno il suo passaggio.

Ricordo che SOHO è un osservatorio orbitale frutto della collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Europea (ESA-European Space Agency) e la NASA-National Aeronautic and Space Administration. E' operativo initerrottamente sin dal 1996, a parte qualche breve periodo di black-out dovuto a vari motivi. Nelle immagini riprese dallo strumento LASCO C3 si vedrà il pianeta Mercurio "sotto" il Sole, mentre l'immagine col percorso della cometa, essendo stata realizzata tempo fa, non ritrae Mercurio ma un altro pianeta (probabilmente Giove).
Ogni immagine può venire ingrandita a 512 x 512 pixel cliccandola. Il disco più piccolo al centro riporta il diametro del SOle, mentre l'oggetto luminoso che si sposta dall'alto in basso sulla sinistra è la cometa. Data la sua notevole luminosità essa satura i pixel del CCD applicato allo strumento LASCO C3, per cui si osserva la chioma rotonda più delle parti artefatte bianche che sono formate dai pixel saturati dai pixel adiacenti sino a una certa distanza dal centro della chioma cometaria.

Oltre a seguirla sulla pagina dello strumento del quale qui presento le immagini, LASCO C3 (del satellite SOHO), tre belle immagini della sua coda le potete ammirare nella pagina http://ares.nrl.navy.mil/sungrazer/index.php?p=latest_news. Qui sotto vi mostro una di quelle presentate in tale pagina; cliccandola l'aprirete a 900 x 900 pixel.

McNaught comet near the Sun: 62 KB

Immagine cortesia di http://ares.nrl.navy.mil/sungrazer/index.php?p=latest_news, presa mediante lo strumento SECCHI/HI del satellite spaziale STEREO-B della NASA. In essa si vedono chiaramente i filamenti della coda di gas e la ampia e curva coda di polveri solcata da "tanti solchi". E' un fenomeno già visto nella coda della cometa Hale-Bopp (C/1995 O1) nel 1997, l'ultima che avesse una coda molto densa di particelle rispetto alla media delle comete. Il fenomeno interessa la coda di polveri, la quale presenta delle sottostrutture formate da bande parallele dette streamers; esse sono dovute all'interazione delle particelle della coda cariche elettricamente con il vento ed il campo magnetico solari.

Le immagini a inizio pagina hanno una dimensione di 400 x 400 pixel e sono a 16,8 milioni di colori; occupano 1,5 MB ciascuna, qui compressi tra 31 e 32 KB. Cliccandole le aprirete a 512 x 512 pixel. Ogni immagine riporta la data e l'ora UT di ripresa.

Telescopio Orbitale SOHO
Strumento LASCO C3
Tutte le immagini di questa pagina sono di proprietà di NASA/ESA.
Si ringraziano entrambi gli enti spaziali per la gentile concessione.

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Pagina caricata in rete: 13 gennaio 2007; ultimo aggiornamento (2°): 15 gennaio 2007