logo 3KB 06/05/2003 Immagini di
Paolo BELTRAME
Ripresa da
Mortegliano (Ud)
Sezione Luna
crateri Atlas e Posidonius: 89 KB
LA ZONA FRA I CRATERI ATLAS E POSIDONIUS

La superficie lunare mostrata qui sopra abbraccia la zona compresa fra il lembo nord-est (Mare Humboldtianum) e i crateri Endymion (quello grande presso il bordo), Atlas e Herculès (al centro della ripresa), Posidonius (a destra sul terminatore). Sopra Posidonius ci sono Charconac e Lemonnier, mentre a sinistra G.P. Bond e Hall più piccoli, in basso c'è Danhill. Posidonius, come detto è il cratere più grande a destra, si riconosce anche perché ha un craterino al suo interno, con quattro bassi picchi montagnosi, tre dei quali disposti a arco sopra il craterino.
La formazione montuosa sopra Posidonius sono i Monti Taurus, mentre il "bacino" alla sua sinistra che lo divide da Atlas e Herculès è formato da due lacus, Lacus Mortis a sinistra e Lacus Somniorum a destra. Il bacino visibile nell'inquadratura in basso a sinistra è la parte meridionale del Mare Frigoris, il più settentionale presente sulla Luna.

crateri Atlas e Posidonius: 36 KB

Qui presento la stessa zona, ma stavolta con riportati i nomi dei crateri inquadrati.

La ripresa venne effettuata alla fase lunare di 4 giorni, anch'essa ottenuta da Paolo Beltrame, col terminatore che passa sul cratere Posidonius. Prestate attenzione che l'immagine ha il nord in basso e l'est a sinistra.

Immagine è di 957 x 583 pixel, a 256 toni di grigio, occupa 1,7 MB di memoria, qui compressi a 89 KB.

Telescopio Riflettore: NEWTON 200 mm di diametro con lente di Barlow 3X; lunghezza focale: 3600 mm (f/18)
Webcam: Philips Toucam Pro
Tempo d'integrazione: somma di 300 frames su 800
Frequenza di ripresa: 20 frames/s, durata singolo frame: 50 ms
Elaborazione: maschera sfocata
Seeing : discreto

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Copyright 2003 © di Lucio Furlanetto (testo) e di Paolo Beltrame (immagini)
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Pagina caricata in rete: 8 agosto 2003; ultimo aggiornamento (3°): 12 novembre 2006