17/06/2001
ore 09:36 TU
Immagine di SOHO (ESA/NASA) Ripresa dallo spazio Sezione: Sole
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GRUPPO DI MACCHIE SOLARI N° 9503-9504-9506

Un altro gruppo di macchie sta facendo bella mostra di se sulla fotosfera della nostra stella, anche queste sono state riprese dal satellite SOHO. Qui proponiamo il gruppo 9504, in particolare, che è molto attivo nei giorni a cavallo dell'eclisse di sole del giugno 2001. Come i gruppi 9393 e 9494, anch'esso si è reso protagonista di una attività superiore alla media, anche se non eccezionale come i precedenti, abbinata all'emissione di getti di materia solare che potete vedere nell'animazione sotto riportata riferita al giorno 15/06 (ma prodotta dal vicino gruppo 9502. Per riconoscere i vari gruppi presenti al momento, vedete l'immagine piccola poco sotto in questa pagina; il gruppo 9504 è quello vicino al bordo sinistro poco sopra l'equatore solare.

L'immagine specifica dell'apertura venne ripresa dal satellite SOHO il 17 marzo 2001, alle ore 9:36 TU, e mostra i gruppi di macchie solari presenti in quel momento sulla fotosfera. Come si disse nella pagina del gruppo 9393, in questa ripresa si osserva l'intero disco come lo vediamo anche noi impiegando gli opportuni filtri, ma in condizioni di visibilità ottimali, in quanto queste immagini vengono prese da una sonda spaziale, la quale è situata in un punto dello spazio dove la gravità solare e terrestre+lunare si annullano (punto lagrangiano). Essendo l'immagine ottenuta dallo spazio, quindi senza le interferenze dannose della turbolenza atmosferica, delle nubi, ecc., è virtualmente perfetta e quindi priva dei classici difetti delle immagini riprese da terra.
Data l'importanza per il "tempo spaziale" (space weather) che questo gruppo ha avuto per vari giorni, con eruzioni solari e altri fenomeni energetici, la NASA ha realizzato pure un'animazione.

L'immagine qui sotto, ripresa sempre dal satellite scientifico SOHO, ci spiega quali gruppi di macchie solari fossero presenti al momento della ripresa. Il suo link ci ripropone il disco solare mostrato in apertura di pagina.

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Poco sotto vi mostriamo l'eruzione solare (CME - coronal mass ejection) avvenuta il 15 giugno 2001, tra le ore 16:00 e 22:10 in Tempo Universale con l'emissione di parecchi miliardi di tonnellate di materia, causata dal gruppo di macchie solari 9502 non lontano dal bordo inferiore della nostra stella. I più attenti avranno notato che alcuni gruppi nuovi si formano in prossimità dell'equatore, come avvenne per il 9393, 9494, 9504, eccetra, mentre altri, come nel caso del 9502, si formano a latitudini più elevate (settentrionali o meridionali).
Questo è il principale indice che il Sole sta per completare l'inversione della polarità magnetica, con il ritorno del maggior numero di nuove macchie solari a latitudini medie o medio-elevate. In seguito, con l'avanzare del ciclo, il sito della loro formazione ridiscenderà verso l'equatore.
Nonostante che le dimensioni lineari del fenomeno siano anche in questo caso molto grandi, il cerchietto bianco al centro (corrispondente a 1,4 milioni di km) rappresenta il disco solare, la massa della materia emessa è una frazione piccolissima della massa complessiva del Sole.
Per dare un'idea, le stelle giunte alla fine della loro vita, quando producono le nebulose chiamate in gergo "nebulose planetarie", solitamente emettono circa 0,001-0,01 volte la massa del Sole all'anno. Una stella come il Sole, ancora in fase quiescente (essendo evolutivamente ancora sulla sequenza principale del diagramma di Herztsprung-Russell), emette annualmente una volume della propria massa paragonabile a qualche punto (o frazione di punto) di milionesimo del totale.
Pur producendo effetti ben misurabili dalle sonde interplanetarie (come Ulysses), da quelle scientifiche in uno dei punti lagrangiani (come SOHO), o dalle quattro Cluster, dalla Acer o simili, queste gigantesche bolle di gas (composte principalmente da idrogeno ed elio) non hanno effetti sulla struttura complessiva delle stelle.
Come detto sopra il cerchio bianco più piccolo al centro dell'animanzione rappresenta il diametro del Sole, corrispondente a circa 1,4 milioni di km, mentre il disco scuro che nasconde il Sole è quello del coronografo, strumento che serve per oscurare la luce diretta solare, che altrimenti danneggerebbe il sensore dello strumento. Il diametro di questo disco, grosso modo, corrisponde linearmente a 8 milioni di km. La dimensione reale della bolla di gas è "ad occhio" di oltre una decina di milioni di km. Nell'arco di un paio di giorni la materia che compone la bolla ha raggiunto il nostro pianeta, provocando disturbi elettromagnetici nelle telecomunicazioni via satellite e terra, fenomeni di tipo aurorale alle alte latitudini ed altro.
Lo strumento utilizzato è il coronografo della sonda SOHO.

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Tutte le immagini e animazioni di questa sezione (e non del CAST) sono state prese tra quelle presenti nel sito SpaceWeather.com della NASA, che vi invitiamo a visitare regolarmente se siete interessati a questo tema. Ringraziamo cortesemente il dottor Bishop e tutto lo staff del sito per il fantastico lavoro che quotidinamente effettuano e gli autori delle riprese del Sole per l'uso delle immagini.

L'immagine di SOHO ha una dimensione di 350 x 350 pixel; è a 16.7 milioni di colori ed occupa 512 KB, qui compressi a 116 KB. Cliccandola l'aprirete a 512 x 512 pixel.

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Copyright © 2001 di Lucio Furlanetto (testo) e ESA/NASA (immagini e animazioni)

Pagina caricata in rete: 18 giugno 2001; ultimo aggiornamento (1°): 5 settembre 2003